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Comune di Montelanico

Storia ed Arte

MONTELANICO

montelanico

II turista che dalla Casilina si inoltra, superato Colleferro, per la ex nazionale Carpinetana, è immediatamente attratto dall’aspetto mutevole ed interessante di questa parte del Lazio, un tempo dimora dei bellicosi Volsci.

Superata la breve salita del fondo valle, sul quale si affacciano Segni e Gavignano e lasciata a levante l’ampia distesa di Montelongo, dall’omonimo castello feudale pressoché distrutto, ci si addentra nella pittoresca e verde vallata dei Lepini. Quasi al centro di essa, sul limitare di una collina, appare Montelanico. Circondato da secolari castagneti, a ridosso della corona dei Lepini, lo sovrasta da vicino Pruni, sulla cui cima giacciono i resti di un altro antico castello dal quale il monte prende il nome.

Altre cime montuose si ergono all’orizzonte: Monte Croce, Monte Lupone, Monte Capreo e la Semprevisa con i suoi 1500 metri sul livello del mare.

Una nuova borgata, « Le Petreta », con le sue moderne costruzioni, sorte senza monotonia sulla destra del torrente Rio, offre il benvenuto al visitatore che giunge all’ingresso del Paese percorrendo un verde viale di annosi platani.